Patente di Guida

Il diritto alla mobilità è garantito all’articolo 20 della Convenzione Internazionale dei diritti delle persone con disabiltà.

Rientra, inoltre, nel «diritto all’autonomia della persona»: ciò significa la possibilità di viaggiare liberamente, per lavoro, per necessità, per piacere…

Molte persone con grave disabilità hanno riconquistato autonomia, dopo l’evento di Ictus ischemico, proprio  grazie al conseguimento della patente speciale, seguendo il percorso “VCR” (Valutazione delle Capacità Residue) che ha lo scopo di permettere a tutte le persone con gravi disabilità motorie di accedere all’idoneità per ottenere la patente speciale di guida.

Nel 1995 erano presenti solo 21 tipi di adattamenti per la guida approvati dal Ministero dei Trasporti; da Dicembre 2004 gli adattamenti per la guida, disponibili ed approvati dallo stesso Ministero, sono 137.

Dall’anno di emanazione del nuovo Codice della Strada (1992) ad oggi, le persone con disabilità a seguito di Ictus, sono state autorizzate alla guida non solo dei motocicli a due e a tre ruote, delle automobili e degli autobus, ma finalmente ora possono anche accedere e condurre i taxi, i quad, i trattori e le barche a motore.

Patente speciale

Come si ottiene?

I pazienti portatori di handicap a seguito di Ictus ischemico o emorragico per ottenere il rilascio di una delle patenti speciali sarà necessario seguire la procedura prevista:

  • Il riconoscimento di idoneità alla guida
  • L’esame di guida
  • Il rinnovo

Riconoscimento di idoneità alla guida

Per ottenere il riconoscimento di idoneità il disabile deve sottoporsi ad una visita presso l’apposita Commissione Medica Locale (ne è presente almeno una per ogni provincia).
La prenotazione della visita di idoneità può essere fatta presso la segreteria della Commissione Medica Locale per le patenti, presentando un certificato medico redatto su un apposito modulo compilato e un documento di riconoscimento. Durante la visita di accertamento il disabile può presentare ulteriore documentazione clinica (purché rilasciata da un servizio di riabilitazione o da uno specialista di Ente Pubblico (non sono consentite valutazioni certificate di liberi professionisti per la propria malattia invalidante) Nel caso in cui la Commissione abbia qualche dubbio circa l’idoneità del soggetto, si procederà ad una prova pratica di guida su un veicolo “adattato in relazione alle particolari esigenze”.

Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale vale 90 giorni. Sul certificato di idoneità vengono specificati quali dispositivi il disabile dovrà applicare sulla propria vettura: saranno gli stessi del foglio rosa e della patente di guida.

La Commissione Medica Provinciale deve essere contattata almeno 90 giorni prima della scadenza della patente. Alla richiesta di appuntamento per la visita di idoneità deve essere allegato il certificato medico redatto su apposito modulo e una copia della patente in possesso.

Rinnovo, riclassificazione e revisione della patente di guida per disabilità residua da malattie neurologiche cerebrovascolari.

File name : Recupero-Patente-di-guida-dopo-MCV-totale-finale.pdf

Convenzioni